Visualizzazione post con etichetta gruppo 93. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gruppo 93. Mostra tutti i post

venerdì 30 dicembre 2011

Fuori dal margine 2

Chiacchierata sugli esordi di Paolo Gentiluomo, in una sintesi efficace fatta dall’autore stesso

Faccio una rapida ricognizione sul passato: ho sempre scritto di tutto, versi, prose, dialoghi, fin da quando ero ben abbondantemente giovane. All’attivo, tra la fine degli anni Ottanta e per tutti gli anni Novanta, molte letture sulla pubblica piazza, una rivista e un gruppo di pronto soccorso poetico con i compagni degli Altri Luoghi - Berisso, Cademartori, Caserza, Drago, Frixione -. Proprio su questa rivista comparivano anche miei testi poetici, mie recensioni teatrali, un romanzo a puntate che non vide la fine, finendo prima la rivista... Insomma, per farla breve, io non ho mai privilegiato una forma di scrittura sull’altra (e per non farmi mancare niente ho fatto musica industriale - Tam Quam Tabula Rasa -, partecipato a spettacoli coreutici - per la coreografa e danzatrice Aline Nari -, allestito spettacoli di varietà patafisici). In tutto questo operare la mia tipologia di espressione più apprezzata è stata evidentemente quella in versi, probabilmente per il fatto di aver partecipato come poeta ai lavori del Gruppo 93.