Immagini tratte da alcuni romanzi italiani degli ultimi dieci anni
Mariano Bargellini, La setta degli uccelli, Corbo editore, Ferrara 2010
Gherardo Bortolotti, Tecniche di basso livello, Lavieri, Caserta 2009
Giuseppe Catozzella, Alveare, Rizzoli, Milano 2011
Giorgio Falco, L'ubicazione del bene, Einaudi, Torino 2009
Luigi Grazioli, Lampi orizzontali, Greco & Greco, Milano 2003
Ferruccio Parazzoli, MM rossa, Mondadori, Milano 2003
Alessandro Zaccuri, Milano, la città di nessuno, l'ancora del Mediterraneo, Napoli 2003
La visione della città di Mariano Bargellini nella Setta degli uccelli (Corbo 2010) è insolita ed enigmatica.
In una Milano fantasma, avvolta dalle nebbie e da turbinose nevicate, città soft della moda e dell'apparenza che tuttavia può riservare sorprese terribili, come la morte di freddo di un leggendario barbone dandy, persino i palazzi sono impacchettati da pannelli pubblicitari, su cui svettano, gigantesche, le icone di uccelli predatori che inforcano occhiali griffati. In uno di questi condomini, divenuto mondo a sé, dotato di un supermercato e di una cripta cimiteriale incorporata, abitano personaggi bizzarri e misteriosi, che nella quotidianità intrattengono rapporti effimeri mentre cercano una vita più piena nei sogni. Lo scrittore ha dichiarato a una presentazione pubblica del romanzo che si è posto l'obiettivo di rappresentare una realtà frattale, molteplice ed evanescente: i suoi personaggi appaiono in sogno oppure possono morire improvvisamente senza un perché, lasciando incompiuto il loro lavoro; alcuni hanno sembianze simili a quelle degli uccelli e talvolta terminano i loro discorsi con autentici gorgheggi, che magari si perdono confusi nel rumore della metropolitana.